I «Compagni» di Franco Dolci

 

Conosco Franco Dolci da tanti anni e mi ha sempre colpito di lui la serenità e la calma con cui racconta, il suo eloquio fluido e ininterrotto, come un fiume che scorre inesorabile e sicuro. È vero, anche oggi si parla molto, ma il parlare oggi è diverso dalla vera comunicazione. Oggi ci si parla addosso, senza attenzione all’altro, si parla per ascoltarsi, per imbonire, per sfogarsi, per provocare. Dolci parla per comunicare e per ricordare.

E altrettanto si può dire della sua lingua scritta, una lingua che ogni volta mi stupisce e mi cattura. Anche quella usata in queste pagine è proprio la lingua di Dolci, un italiano non vecchio, ma antico, e non per questo meno accattivante. [continua a leggere]

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indice del volume

 
 

Uomini, militanti, politici - di Giuseppe Azzoni

 

Aprile 1945 – aprile 1948. «Iniziava l’impegno…»

 

18 aprile 1948. La mia campagna elettorale nel circondario casalasco

 

1948-1949. Alcuni intensi mesi alla Camera del lavoro

 

Marzo 1949 – marzo 1950. Segretario della Fgci    

 

1950-1951. Il processo per i fatti di Cappella Picenardi         

 

1952-1953. Il lavoro al Comitato Provinciale dei Partigiani della Pace   

 

6 dicembre 1953. Sono eletto consigliere provinciale nel collegio di Piadena