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22 giugno 2008
Il cielo di
Mosca, in questo periodo, si alza e si abbassa repentinamente, cambiando
così lo scenario di un luogo che non promette e non regala niente a
nessuno. L'aria sa di zolfo e di polvere da sparo: è una città rovente
ma ad ogni angolo puoi incontrare qualcosa di meraviglioso. Ho cercato
con imprudenza, per strada e nei grandi cortili, gli indizi dei
personaggi della letteratura russa. Rari, gatti a parte, per
fortuna ancora gli stessi.
Graziano Spinosi |
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