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colori d'apparenza
In tivvù dicono che il rosso è pericolo, e
passione.
Mentre il bianco è purezza, pulizia.
Ma in oriente il bianco è il colore della morte.
E il verde è il colore della speranza, ma anche della bile, la gelosia è
un mostro dagli occhi verdi.
In tivvù parlano anche di giallo, e fan vedere come il bianco sia la somma
dei colri e il nero ne sia l'assenza.
Il blu piace a tutti, ma il blues è triste.
Più triste del blu è il grigio, vecchiaia, ma è anche il colore del
cervello.
Il viola porta sfiga, il rosa è tenerezza.
Io ho vissuto coi colori tanti anni. Coloravo le latte di vernice, per gli
imbianchini. Tante facciate nel centro di Torino son state fatte da me,
anni fa. Anni e anni fa. Anni e anni e anni. |
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Io sicuramente adesso ho sonno. Forse, tra poco
andrò a dormire. Però forse son sicura di una cosa. Che io, forse, son
libera, mentre penso di essere imprigionata. C'è chi è
forse prigioniero, ma si vanta di essere libero. La differenza è forse
che io faccio i colori. Lui sicuramente neanche li guarda, credendo di
vederli.
(12 maggio 2007) |
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