Questo sito è nato – come avevo scritto altrove - dall’idea di condividere in rete le fotografie di don Luisito Bianchi. Lui acconsentì, precisando – ve ne fosse stato bisogno – di non desiderare assolutamente un sito a lui dedicato. Gli piaceva l’idea di questa nuova forma tecnologica della condivisione gratuita, dove le sue immagini – e in seguito anche le sue parole – sarebbero state soltanto una delle voci di un coro.
Condivisione e gratuità: ecco tracciato il percorso.
Hanno aderito, col tempo, persone che non avrebbero mai aperto un loro sito internet, ma volentieri mettevano a disposizione i propri lavori a chiunque fosse interessato a conoscerli.
Negli anni oraSesta ha cercato di essere anche una sorta di archivio per le scritture in rete.
OraSesta, ora, non è un gruppo; forse è meno, o forse qualcosa di più.

ho seguito con tristezza ma anche con senso di gratitudine la notizia della scomparsa di p.luisito bianchi. lo avevo conosciuto in uno splendido incontro a viboldone poco più di un anno fa. affascinato dal suo romanzo (letto proprio in prossimità della mia ordinazione nel 2006), ed essendo a mio modo musicista desideravo chiacchierare con lui e fargli ascoltare due pezzi: “L’uomo disarmato” appunto (poi rimasto inedito) e un altro “Avviso ai naviganti” che fa parte del cd che ho pubblicato “Orizzonti verticali”: la traccia che precede questa canzone è una lettura di alcuni passaggi delle prime pagine del romanzo. fu una condivisione forte che mi lasciò molto; gentilmente, come gli avevo chiesto, mi mandò anche alcune righe di saluto e incoraggiamento che lessi ai tanti giovani accorsi alla presentazione del cd all’Auditorium PioX di Treviso il 12 febbraio 2011. Non so come questi miei piccoli contributi potrebbero essere utili a ricordare o conoscere meglio p.luisito, ma se lo ritenete opportuno ci possiamo sentire anche telefonicamente o via mail. grazie. d.filippo
Lei ha fatto la cosa più importante: parlare ai ragazzi dell’opera di don Luisito; ci teneva tanto.
Per inviarci quanto ritiene opportuno, può usare l’indirizzo mail che trova alla pagina ‘Questo luogo’. Pubblichiamo volentieri contributi, ad una condizione che è quella posta da don Luisito alla nascita del sito: che non diventi una sorta di “altarino” alla sua persona. Nemmeno la sua morte – o meglio: tanto meno la sua morte – ci esime dal rispetto della sua volontà circa le finalità di queste pagine.
La ringrazio di cuore.
t.m.
Certo, chi l’ha conosciuto sa che non potrebbe fargli torto più grande!…al più presto le manderò il materiale con l’unico spirito e intento di una condivisione amicale nello stile che più gli apparteneva, quello della gratitudine. df
A scanso di equivoci e spiacevoli imbarazzi (miei), e a prescindere dall’offerta di condivisione da parte di don Filippo, voglio sottolineare una cosa, anzi, caso mai ce ne fosse bisogno, anche una seconda. Comincio con questa: OraSesta non è un sito “cattolico” e/o “religioso” nel senso comune di queste parole. Nulla ha a che fare con l’istituzione chiesa cattolica, insomma, e con la sua – talvolta aberrante – “catechesi”.
Ma soprattutto: decido personalmente cosa viene pubblicato e cosa no, e nella scelta mi faccio guidare dal “motto” originario di questo sito: “parole e immagini per la resistenza”. Cosa significhi “resistenza” per me e per gli amici di OraSesta, naturalmente potrebbe essere oggetto di un lungo (e proficuo) ragionamento…
t.m.