Il ragazzo e la sarta che cantava

13 February 2009 Comments Off

Canzoni, amore e militanza

di Ennio Serventi

«J’aimerai toujours le temps des cerises
Et le souvenir que je garde au coeur…»
Jean-Baptiste Clément

Era grata a chi, invece che alla filanda, dopo la scuola elementare l’aveva indirizzata a quel laboratorio (“ho fatto anche la sesta” diceva con orgoglio).
La bottega del signor Emilio Faia – sarto prestigioso, ciclista, sportivo appassionato, fondatore con altri e primo presidente della Unione Sportiva Cremonese – apriva la sua vetrina in quella strada che è adesso corso Mazzini, proprio a lato della antica farmacia del dott. Leggeri che ancora esiste.
La natura era stata prodiga con il signor Emilio, fornendolo di padiglioni auricolari di dimensioni tali che fino a qualche anno fa ancora se ne parlava. Nel laboratorio prestavano la loro opera una decina di lavoranti, uomini e donne in una, per lei assolutamente nuova, promiscuità. Il giorno che fece il suo ingresso in quella sartoria, accompagnata da una istitutrice del collegio, uno di quei lavoranti la salutò anche con un sorriso. Lei si accorse più tardi che era claudicante. Veniva tutti i giorni con la bicicletta dal suo paese, Castelvetro Piacentino. Una volta ebbe una piccola discussione con il signor Emilio e lei, “la piccinina del collegio” come lui la chiamava, l’aveva sentito rispondere ai quei rimbrotti del principale con una ben scandita, per lei misteriosa frase: “verrà il giorno della riscossa”.

il testo completo – pdf

vedi ancora: Ines Serventi canta

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