Tallergarage

20 May 2008 Comments Off

Com’era apparso – “dal nulla” non direi – da un giorno all’altro è sparito “Taller garage”, un blog dove uno di cui sapevamo soltanto il nome “dichiarato”, Piero, scriveva – pubblicava – i suoi racconti, belli, spesso bellissimi, con un ritmo da lasciarci quasi senza fiato. P. – così si firmava – era, è, un fiume narrante.
«È una scrittura acquatica, quella di P., che scorre e trascina, ma non tracima mai, asseconda l’argine d’una sponda che contiene, con eleganza, l’irruenza d’un elemento mobile che di per sé sembra indomabile se non contenuto in una qualsiasi forma. E lo stupore di seguire il moto ondoso delle sue parole è, allo stesso tempo, quello di vederle libere di farsi strada da sole mentre lui solca, paziente, un canale per dar loro una direzione lasciando comunque l’arriccio della spuma e una certa anarchia che possa sorprendere lui stesso nel momento in cui le disciplina.» – così lo presenta Piera Ventre.
Poi l’annuncio del “garagista”: chiudo. E la sottoscritta, previdente, si disse: salviamo, va’… non si sa mai… Infatti, per Piero – apprendista blogger – “chiusura” equivaleva alla cancellazione.
Non disse però di no alla proposta di rimettere in rete i racconti di “Taller garage” in forma di e-book. La raccolta è stata curata da Massimo La Spina.

T.M

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