colori d’apparenza

12 May 2007 Comments Off

Barbara Delfino

In tivvù dicono che il rosso è pericolo, e passione.
Mentre il bianco è purezza, pulizia.
Ma in oriente il bianco è il colore della morte.
E il verde è il colore della speranza, ma anche della bile, la gelosia è un mostro dagli occhi verdi.
In tivvù parlano anche di giallo, e fan vedere come il bianco sia la somma dei colori e il nero ne sia l’assenza.
Il blu piace a tutti, ma il blues è triste.
Più triste del blu è il grigio, vecchiaia, ma è anche il colore del cervello.
Il viola porta sfiga, il rosa è tenerezza.
Io ho vissuto coi colori tanti anni. Coloravo le latte di vernice, per gli imbianchini. Tante facciate nel centro di Torino son state fatte da me, anni fa. Anni e anni fa. Anni e anni e anni.

Io sicuramente adesso ho sonno. Forse, tra poco andrò a dormire. Però forse son sicura di una cosa. Che io, forse, son libera, mentre penso di essere imprigionata. C’è chi è forse prigioniero, ma si vanta di essere libero. La differenza è forse che io faccio i colori. Lui sicuramente neanche li guarda, credendo di vederli.

I commenti sono chiusi.

Dove sono?

Stai leggendo colori d’apparenza.

meta