Il Dialogo

24 May 2005 Comments Off

Parole e musica di Fra Galdino (Luisito Bianchi)
Voce e chitarra di Laura Romani

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È un fatto: nel Vangelo i Samaritani ci stanno molto bene. Possiamo intimamente goderne o esserne irritati; ma non cambiamo nulla. Per insegnarci chi è il nostro prossimo, Cristo scelse un samaritano; per dirci che Egli è l’appagamento eterno di ogni nostro desiderio scelse una samaritana. E proprio nel momento in cui i discepoli, i prediletti, coloro che erano stati scelti per essere le fondamenta del nuovo Popolo di Dio, erano andati a fare acquisti nella città samaritana di Sichar. Il fariseo può squadernare davanti a Dio tutte le sue benemerenze, ma non è giustificato; noi possiamo “parlare la lingua degli angeli, dare il nostro corpo alle fiamme, spogliarci di tutti i beni per darli ai poveri”, ma senza la Carità siamo come il suono di una campana che batte l’aria. E la Carità è Cristo, che conduce il Dialogo, Lui solo, con ciascun uomo. Se il samaritano ci sta bene nell’Evangelo è forse perché in questo Dialogo fra Cristo e l’Uomo non esistono più esclusi e maledetti ma solo dei chiamati a costituire, nell’Amore, un solo Popolo.

Vorrei sulla mia strada
segnata da confini
avere per fratello
il buon samaritano
e scendere con lui
in fondo alla scarpata
lasciando ai loro affari
il prete ed il levita.

Scrolliamoci di dosso
quest’aria farisea,
apriamoci sul mondo
con l’impeto del vento.

Vorrei sulla mia strada
dal sole arroventata
avere per sorella
pur la samaritana
e correre con lei
in Sichar maledetta
lasciando ai loro acquisti
gli apostoli intontiti.

Scrolliamoci di dosso
quest’aria farisea,
apriamoci sul mondo
con l’impeto del vento.

Vorrei sulla mia strada
tracciata dall’amore
avere per compagno
quel sol samaritano
che rese grazie a Cristo
perché da lui guarito
lasciando agli altri nove
la cura della legge.

Scrolliamoci di dosso
quest’aria farisea,
apriamoci sul mondo
con l’impeto del vento.

Eppur sulla mia strada
mi trovo per compagni
il prete ed il levita
più che il samaritano;
mi sento tra coloro
che fanno acquisti in Sichar
per bere e per mangiare
all’ora del dialogo.

Fratel samaritano
accettaci compagni
sul tuo cammin sferzato
dall’impeto del vento.

I dischi del gruppo Ora Sesta

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